Fahrzeit  3 Stunden 49 Minuten

Zeit  5 Stunden

Koordinaten 5639

Hochgeladen 21. Juni 2018

Aufgezeichnet Juni 2018

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732 m
3 m
0
9,6
19
38,21 km

angezeigt 570 Mal, heruntergeladen 18 Mal

bei Flumini, Sardegna (Italia)

Flumini - Codoleddu - Monte Cresia - San Pietro Paradiso - Tomba dei Giganti Is Concias - Sant'Isidoro - Flumini. Il percorso lo ho elaborato sulla base di quello di GiuPasc "Capitana - Bacca Mandra - Bruncu de su Soli - Codoleddu...". L'ho classificato "impegnativo" per il tratto di "portage" (no, non è una strana pratica sessuale: è solo un modo esotico per dire che ci si porta la bici "a códdhu").
Si parte da Flumini in direzione Villasimius. Dopo poco più di 1 Km si svolta sulla destra e ci si addentra nell'entroterra, in Via S.Teodoro che si innesta quasi subito su Via Santu Lianu, che si percorre fino ad incontrare il ponte sulla nuova SS 554. Si continua a salire lungo la strada comunale Bacca Mandra, fino ad arrivare ad un cancello, che io ho trovato aperto. Attenzione ai diversi bivi che si incontrano lungo strada e che non sono presenti sulla mappa; alcuni li ho segnalati con i diversi waypoint. Si prosegue quindi lungo il sentiero tracciato sulla mappa, fino ad un trivio (quota 295), ugualmente individuato mediante waypoint. Si passa lungo il varco del filo spinato e si prosegue verso nord. Adesso il sentiero si fa più sconnesso, fino a diventare impercorribile negli ultimi 4 km di salita (i commenti di GiusPac hanno parlato di traccia al limite della praticabilità anche solo a piedi dato il fondo completamente eroso e la vegetazione estremamente fitta: confermo!).
Si prosegue quindi praticamente con la bici a mano fino ad incontrare, al termine della salita il sentiero per Codoleddu. Sulla destra si va verso la vedetta, (era molto tardi e quindi mi sono solo avvicinato); girando, invece, sulla sinistra si va verso il cd. "fungo di roccia di Codoleddu. Alla fine del sentiero si arriva alla strada di Monte Cresia. Da qui, svoltando sulla destra si arriva alla strada Monte Cresia Geremeas e si può rientrare con percorsi in discesa sia scendendo verso Geremeas, passando da Dispensa Vecchia, sia passando da Monte Cresia e dal Valico Arcu e' Tidu. Noi invece giriamo a sinistra e ci dirigiamo verso la SS 125, all'alltezza del Diverland. Via via incontriamo l'abitato (!) di San Pietro Paradiso, con la chiesa campestre (in ristrutturazione), la tomba dei Giganti di Is Concias e le cascate di roccia. Per evitare lo stradone ho cercato alcune "scorciatoie" non sempre percorribili. Se non avete tempo e spirito di avventura, comunque evitatele. Quella che ho preso io comunque è percorribile, anche se non abbrevia granchè... Non ho preso la strada suggerita da GiusPac perché era troppo tardi e perché il tratto in discesa dopo Bruncu de su Procu è di difficile percorribilità (sempre da commenti di riporto).
Buone ruote.
Brücke

Riu Su Pau, subito dopo la partenza

Straßenkreuzung

Incrocio

qui si lascia la provinciale e si comincia ad addentrarsi verso la montagna
Brücke

SS 554

Tür

Incrocio

Straßenkreuzung

incrocio

Straßenkreuzung

Trivio quota 295

Straßenkreuzung

Bivio: inizio tratto difficoltoso

Risiko

Sentiero

Schutzhütte

Vedetta a Codoleddu (si intravede in lontananza)

Aussichtspunkt

Fungo di roccia di Codoleddu

Sakralbau

San Pietro Paradiso

Archaeological site

Tomba dei Giganti di Is Concias

Aussichtspunkt

Rocce vicino alle cascate

Straßenkreuzung

Bivio verso Bruncu de su Procu

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