Zeit  8 Stunden 14 Minuten

Koordinaten 822

Hochgeladen 7. Januar 2018

Aufgezeichnet Januar 2018

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1.854 m
918 m
0
4,3
8,5
17,02 km

angezeigt 192 Mal, heruntergeladen 2 Mal

bei Palot, Lombardia (Italia)

E già, eccoci qua ancora una volta a calpestar neve, spronati ad andar con ciaspole dall’amico Alex... potevamo rifiutare tale proposta? Certo che si, ma è difficile non trovare neve sulle nostre montagne.Se Alex ci ha chiesto di fare un giro con le ciaspole a noi tocca scegliere il posto dell’escursione, e così, tanto per non sbagliare, propongo un giro in Val Palot, con meta la Colma di Marucolo e in mezzo il Rifugio Piardi.

Partiamo da Palotto con una temperatura abbondantemente sotto lo zero, e dopo aver risalito per 300 metri la strada che porta al Colle di S. Zeno sulla destra si stacca il sentiero che sale al Piardi. Già a questa quota siamo immersi nella neve, ma pian piano che si sale la neve aumenta, e non poco, raggiungendo ad un certo punto i 60/70 cm, ma il sentiero è battuto e le ciaspole le calziamo solo una volta arrivati al Piardi.

Saliamo ripidi la dorsale che porta alla Colma di S.Zeno, con un vento teso ma in con il sole che illumina il mondo. Si procede con continui strappi, ma con lo spessore della neve che progressivamente cala, rispetto a quanto riferitoci da un local alla partenza lo spessore della neve è notevolmente inferiore. Eccoci finalmente sul Marucolo, in compagnia di altri 3 escursionisti e una decina di scialpinisti. 3h10.

Scattiamo qualche foto e poi giù di nuovo per la dorsale, siamo già abbondantemente in orario pranzo e lo stomaco comincia a far sentire i morsi della fame, tenendo un passo piuttosto spedito prima delle 14 siamo al rifugio dove non ci facciamo mancare nulla a livello culinario.

Ore 15:10, si riparte, calziamo di nuovo le ciaspole e cominciamo la discesa, ma senza ripercorrere il sentiero fatto in salita, la mia proposta di scendere dal sentiero delle malghe è stata accettata, nonostante qualche dubbio da parte di Alex, ma oramai i giochi sono fatti. Passiamo una intonsa Malga Foppa Bassa e poi un altrettanto intonsa Foppa Alta, scendiamo giù nel bosco intercettata la sterrata ricoperta di neve proseguiamo con una certa sicumera, forse troppa, tanto che non vedo la deviazione per la Val Palot e proseguiamo fuori tragitto per qualche minuto.
Ripreso il giusto sentiero con una certa tranquillità perdiamo ulteriormente quota, ma la tranquillità non deve essere troppa, il tempo sta passando e il sole sta calando molto velocemente, il bosco in cui siamo immersi aumenta ancor di più la sensazione di oscurità. Ma oramai vediamo le luci di Palotto, sono le 17:15 e la temperatura è sempre sotto lo zero, ci rifugiamo per qualche minuto all’albergo Stella Alpina, cioccolata con panna per Alex e birra fresca per me e Rosa… anche questa asciugatura di coglioni sulla neve è andata. Mi raccomando Alex, proponici ancora altre ciaspolate e perderai la nostra amicizia!

Nota 1): Bel giro sulle montagne di casa, un giro dove la neve non crea particolari problemi in caso manto abbondante. Il giro originale non è questo ma alla fine ci siamo divertiti comunque.

Nota 2): Cose a caso e chi se ne frega!

Lercio-Guerre: “Uccideremo tutti gli americani”. L’Isis apre 20 nuovi Mc Donald’s a New York.

Lercio-a miccia corta: Capodanno. Perde tre dita a causa dei botti ma ne trova sei per terra.

Sconvolgimenti epocali: Briatore si è separato da Elisabetta Gregoraci. E CHISSENEFREGAAAAA!



A la prochaine! Menek,Rosa
Waypoint

Palotto

Waypoint

Colma di Marucolo

Waypoint

Rif. Piardi

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