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Entfernung

12,39 km

Höhengewinn

175 m

Schwierigkeitsgrad

Leicht

Höhenverlust

175 m

Max. Höhe

267 m

Trailrank

83 5

Min. Höhe

126 m

Trail Typ

Rundkurs

Zeit

2 Stunden 44 Minuten

Koordinaten

1058

Hochgeladen

4. Februar 2021

Aufgezeichnet

Februar 2021
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267 m
126 m
12,39 km

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bei Gorzano, Emilia-Romagna (Italia)

Percorso all' 80% su strade asfaltate, ma poco trafficate.
Oggi si parte da Gorzano, località di Maranello. Parcheggio nel piazzale antistante il ristorante Anna e ci si dirige su via Po e via Zozi verso Maranello. Dopo circa 1,5 km si gira a sinistra su strada ghiaiata, via Rivazza e dolcemente si sale per circa un paio di km. Al termine della strada ci si trova di fronte ad un edificio. Qui andiamo su sterrato a sx e dopo circa 50m saliamo a dx fiancheggiando il limitare della vigna. Dopo circa una ventina di metri si oltrepassa sulla sinistra un piccolo fosso su assi di legno e su sentiero saliamo per soli 100 metri di lunghezza alla parte superiore di via Rivazza, quella che sbuca sulla SP3 Via Giardini Panoramica, che sale da Maranello e va verso Serramazzoni e Pavullo. All'incrocio saliamo quindi a sx e percorriamo la SP3 per circa 1,2 km, dove troviamo la chiesa di San Venanzio. Qui prendiamo a sx via Cappella e più avanti scendiamo su via Fornarini a destra verso Torre Maina. Attraversiamo la SS12 Nuova Estense su strisce pedonali e facciamo il ponte sul torrente Tiepido. Alla chiesa andiamo a sinistra su via Vandelli e poi a dx su via Sant'Antonio. Percorriamo tutta questa via, passando davanti anche a Villa Bice (villa Rangoni) e allo stop giriamo a sx su via Montanara. La percorriamo sino all'incrocio con via Gremiole dove, girando a dx ritorniamo a Gorzano.
estratto da wikipedia
Maranello (Maranèl in dialetto modenese) è un comune italiano di 17 693 abitanti[2] della provincia di Modena in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo.

Dal 1943 è la sede dello stabilimento Ferrari, la prestigiosa casa automobilistica fondata dal modenese Enzo Ferrari.

Nel 2009, con decreto del 16 dicembre, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito al comune di Maranello il titolo di città.[5]
Indice

1 Geografia fisica
2 Storia
2.1 Onorificenze
3 Società
3.1 Evoluzione demografica
4 Luoghi d'interesse
4.1 Centro storico
4.2 Biblioteca comunale Mabic (Maranello Biblioteca Cultura)
4.3 Luoghi Ferrari
4.4 Frazioni
5 Appuntamenti
6 Spot pubblicitari
7 Infrastrutture e trasporti
8 Amministrazione
8.1 Gemellaggi
8.2 Patti di amicizia
9 Note
10 Bibliografia
11 Altri progetti
12 Collegamenti esterni

Geografia fisica

Il comune è situato 19 km a sud di Modena, sulla strada provinciale 3 "via Giardini". Fa parte dei comuni della fascia pedemontana e dell'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, insieme ai comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Sassuolo, Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Prignano sulla Secchia. Il centro abitato è stretto tra le prime asperità che conducono all'Appennino Modenese e la pianura occupata da campi e industrie.
Storia

Ritrovamenti archeologici documentano l'esistenza di Maranello almeno dall'età del bronzo (1800-1000 a.C.), ma sono stati rinvenuti numerosi reperti anche di epoche molto precedenti, come i resti della Terramare di Gorzano o la necropoli della Cumarola risalente all'Eneolitico (III millennio a.C.).

Vi furono inoltre insediamenti di popolazioni di estrazione ligure (Ligures friniates), che le legioni romane che stavano via via conquistando l'Italia assoggettarono tra il 189 ed il 179 a.C. La conferma della presenza romana si trova in una delle strade principali che attraversano il paese, la via Claudia: era un antico percorso, forse di epoca etrusca, alternativo ad un tratto della via Emilia che venne sistemato dal console Claudio, il quale vi legò il suo nome.

Fu di grande importanza la scoperta nel 1987, in località Torre delle Oche, dei resti di una fornace di epoca romana: da allora sono stati completati gli scavi che hanno portato alla luce l'intero impianto con numerosi reperti tra cui due anfore. Il materiale rinvenuto è esposto nel museo archeologico presso il palazzo dei Musei in largo Sant'Agostino a Modena.

Il nome Maranello deriva con ogni probabilità dall'insediamento di una famiglia di Marano sul Panaro (un comune confinante a sud), gli Araldini o Arardini, che vi costruì il castello tuttora esistente, situato in posizione strategica come sentinella all'accesso nel Frignano. Il castello fu ricostruito in parte dopo il terremoto del 1501. Le case intorno al castello costituiscono il borgo chiamato Maranello vecchio. Dopo alterne vicende il maniero fu acquistato nel 1936 da Giuseppe Graziosi, pittore e scultore di fama che vi lavorò e vi abitò. Restaurato dopo la seconda guerra mondiale, è divenuto proprietà privata e, pertanto, non è più accessibile al pubblico.

La già citata via Giardini, ex statale dell'Abetone, ha assunto una grande importanza logistica poiché è divenuta la strada che passa davanti allo stabilimento della Ferrari. Voluta dal duca Francesco III d'Este per unire il ducato di Modena col Granducato di Toscana e favorire così lo sviluppo economico e sociale del Paese, venne iniziata nel 1766 e terminata in dieci anni: si trattava per l'epoca di un'impresa gigantesca, con una lunghezza di quasi 100 km in territorio Modenese, dal capoluogo al confine toscano. Sul percorso erano dislocati stazioni di posta, osterie, fontane, posti di ricovero e ristoro per i viaggiatori, una vera autostrada ante litteram. Il progetto e la direzione dei lavori vennero affidati all'ingegnere Pietro Giardini che impiegò nell'impresa 3000 operai. Il Duca, entusiasta del risultato, diede alla strada il nome del suo realizzatore.

Grazie a questa strada e trovandosi ai piedi dell'Appennino tosco-emiliano, Maranello acquistò per i modenesi la fama di luogo di villeggiatura.

Nel 1943 la guerra costrinse Enzo Ferrari a trasferire la sua fabbrica fuori Modena. La scelta cadde su Maranello, dove Ferrari già possedeva del terreno che ampliò con successivi acquisti. Tale scelta fu guidata anche dal rifiuto dell'amministrazione comunale di Formigine che non permise al Drake di aprire lì la nuova sede dello stabilimento.

All'incrocio tra la via Giardini e la via Claudia si è sviluppato il paese che per molti anni è stato chiamato Maranello nuovo. Oltre al nucleo centrale, il Comune di Maranello è formato anche dalle località di Bell'Italia, Pozza, Gorzano, Torre Maina, Torre delle Oche, Fogliano e San Venanzio.
Verpflegung

Gorzano

Wegpunkt

Via Rivazza + Strada sterrata

Wegpunkt

Via Rivazza

Wegpunkt

402

Al termine della strada ci si trova di fronte ad un edificio. Qui andiamo su sterrato a sx e dopo circa 100m saliamo a dx fiancheggiando la vigna. Dopo circa una ventina di metri si oltrepassa sulla sinistra un piccolo fosso su assi di legno e su sentiero saliamo alla parte superiore di via Rivazza
Wegpunkt

Via Abetone Superiore + Via Rivazza

Sakralbau

Via Abetone Superiore + Via Cappella

Wegpunkt

San Venanzio

Wegpunkt

Via Cappella + Via Fornarini

Sakralbau

Torre Maina

Wegpunkt

Via Vandelli + Via Sant'antonio

Verpflegung

403

Ristorante Tonolli, la Siberia
Wegpunkt

Villa Rangoni (Bice)

Wasserfall

Via Gremiole + Strada Montanara

3 Kommentare

  • Elisa Gozzi 06.02.2021

    Grazie sei veramente bravo e dettagliato

  • Foto von luca berni

    luca berni 06.02.2021

    Ti ringrazio. Ciao

  • Foto von leogas

    leogas 08.05.2021

    Ich bin diesem Trail gefolgt  Mehr anzeigen

    Un bel giro nelle immediate colline modenesi

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