Zeit  7 Stunden 46 Minuten

Koordinaten 3030

Hochgeladen 20. September 2020

Aufgezeichnet September 2020

-
-
898 m
513 m
0
3,7
7,4
14,73 km

angezeigt 593 Mal, heruntergeladen 31 Mal

bei Villa d'Aiano, Emilia-Romagna (Italia)

Un percorso attraverso bellissime foreste con formazioni rocciose speciali. Passiamo varie rupi con ambienti ombrose e umide dove troviamo la Lingua di cervo, una graziosa pianta sempreverde.

Il punto di partenza del percorso è un parcheggio in via Villa a Villa D'Aiano. Per iniziare percorriamo una zona rurale con alcune case di tanto in tanto fino a raggiungere le pendici del Picco del Falco. Il sentiero forestale fino alla cima è in alcuni tratti piuttosto ripido. Mi sembrava una tratto difficile da salire in condizioni di pioggia. Per coloro che hanno un occhio per queste cose, è subito evidente che attraversiamo un tipo di foresta speciale. Vediamo molta Lingua di Cervo che possiamo trovare solo in pochi altri posti nella nostra zona. Questa pianta cresce in un ambiente umido e piuttosto buio. Ciò significa un ambiente meravigliosamente fresco nelle giornate calde. Lungo questo percorso vediamo alcuni luoghi con questo ecosistema.
Dopo poco più di due chilometri arriviamo in cima al Picco del Falco. Da questo punto abbiamo una bellissima vista sulle valli di Villa D'Aiano e sul fiume Panaro. Nelle immediate vicinanze di questa vetta troviamo L'Urlo di Munch e la Casa delle Fate. Entrambi sono singolari esempi di morfologie dovute alla degradazione meteorica. Presentano alveolari che si sono sviluppati su pareti verticali in rocce di natura arenacea. In questo luogo troviamo anche la Tana dell'uomo selvatico (Grotta dell'Eremita - non esplorabile senza l'accompagnamento di guide speleologiche tranne la prima stanza).
Da qui percorriamo una bel sentiero forestale fino quasi a raggiungere Castel D'Aiano, dove troviamo acqua potabile, bar e ristoranti. C'è un mercato domenicale vicino alla chiesa che passiamo.
Da Castel D'Aiano a Sassomolare seguiamo la Piccola Cassia, che dapprima ci porta su una via Crucis fino al Santuario della Madonna di Brasa, dove troviamo un piccolo parco, ideale per un picnic. Poi proseguiamo e camminiamo un tratto su un crinale prima di arrivare a Sassomolare. Poiché il paesaggio in questa zona è molto diverso e ci sono molte aree aperte, abbiamo viste bellissime.
Dopo Sassomolare era inevitabile percorrere una strada asfaltata in discesa per oltre un chilometro prima di svoltare a sinistra su una strada sterrata. Passiamo attraverso un'area aperta in modo da avere sempre belle viste. Non molto tempo dopo arriviamo di nuovo nella foresta. Ci stiamo ora dirigendo verso il Mulino di Gea. Nelle vicinanze del mulino troviamo anche l'Orrido di Gea (Si tratta di seguire il torrente dai ruderi del mulino un po' a monte). Francamente, secondo me, non c'è molto da vedere. Probabilmente era cosi perché c'era poca acqua che scorreva quindi non c'erano cascatelle. Ma sopratutto perchè hanno pensato bene di tirare tubi per l'acqua che rovinano la bellezza naturale. Quello che mi è piaciuto di più è stato il Canyon che percorriamo per qualche centinaio di metri prima di raggiungere il Molino di Gea. Penso che sia il risultato dello stesso fenomeno che ha formato l'Orrido di Gea. Ma possiamo vederlo perfettamente dall'alto dal sentiero (waypoint Canyon).
Dopo il mulino di Gea continuiamo seguendo il ruscello. In questo tratto proseguiamo sul CAI 400-3 e sul 400-3x.
Ad un certo punto, poco prima di tornare brevemente sull'asfalto, arriviamo ad alcune case. Qui sembra di imbatterci in un prato privato. Vediamo addirittura cartelli "attenti al cane". Ma se guardiamo con più attenzione, possiamo vedere chiaramente la segnavia del CAI. Quindi possiamo passare qui in modo indisturbato, ma penso che sarebbe una buona idea tenere i cani al guinzaglio.
Lasciamo l'asfalto dopo quasi 300 metri e prendiamo il sentiero in salita. Prima passiamo un castagneto, poi camminiamo un po' in un bosco di latifoglie con numerosi ciclamini, dopo di che arriviamo al Santuario Madonna dei Cerreti. Questo Santuario è sicuramente meno impressionante del Santuario di Brasa che abbiamo visto prima.
L'ultima parte della passeggiata dopo il santuario per tornare a Villa D'Aiano è su strade di campagna con qua e là qualche casa.

Qualche dettaglio in più:
Tempo impiegato: totale = 7 ore 45 minuti di cui in movimento = 4 ore 38 minuti.
Presenza di tavoli picnic: a 4,4 e a 6,4 chilometro dall'inizio.
Presenza di acqua potabile: a 4,4 a 6,4 e a 8,1 chilometro dall'inizio.
Il percorso è medio dal punto di vista tecnico.
Presenza di segnavia bianco-rosso:
CAI 168b: km 0 > 0,2
CAI 160: km 0,2 > 0,5
CAI 400-3: km 0,5 > 1,3
CAI 456a: km 1,3 > 1,4
CAI 456: km 1,4 > 2,1
CAI 194b: km 2,1 > 2,6
CAI 194a: km 2,6 > 2,8
CAI 194: km 2,8 > 4,4
PC-S: km 5,0 > 8,3
CAI 456: km 10,0 > 11,4
CAI 400-3x: km 11,5 > 12,2
CAI 400-3: km 12,2 > 13,3

Se pensi che sia una bella passeggiata, lascia un feedback. Se hai avuto problemi, scrivimi un messaggio.
Ricorda che ci vuole molto meno tempo per scrivere un commento o una recensione che per creare e pubblicare un percorso! Ma solo cosi la informazione rimane aggiornata.

Mehr anzeigen external

Straßenkreuzung

Tenere sinistra / In seguito tratto in forte pendenza

Wegpunkt

Tratto ripido (con scaletta)

Wegpunkt

Zona con lingua di cervo

Foto

L'Urlo di Munch / area picnic

Il gioco di luci e ombre che ricorda il famoso quadro l'urlo di Munche è visibile sulla parete rocciosa in condizioni particolari de luce. Dipende quindi dall'altezze del sole durante il giorno e dal grado di copertura vegetale durante le stagioni.
Straßenkreuzung

Andare a sinistra / Aula didattica con postazione picnic

Gipfel

Picco del Falco

Dal Picco del Falco si può ammirare uno splendido panorama sulle valli di Villa d'Aiano e del fiume Panaro
Straßenkreuzung

Tenere sinistra per andare al Picco del Falco e Tana dell'uomo selvatico / andare diritto per la Casa delle Fate

Foto

Casa delle Fate

Wegpunkt

Guado / zona umeda

Wasserstelle

Acqua potabile e postazione picnic

Verpflegung

Bar al Campanile

Sakralbau

Santuario della Madonna di Brasa / Acqua potabile

Il santuario si trova in comune di Castel d'Aiano, a poca distanza dal confine fra le province di Bologna e Modena. Fu costruito tra il 1719 ed il 1734 nel luogo dove secondo la tradizione popolare, vi era un’immagine della Madonna appesa ad un vecchio castagno. Tolta dal padrone del podere e portata a casa, l’immagine ricomparve il giorno dopo sull’albero. L’edificio originario, costruito nella prima metà del XVIII secolo e successivamente ampliato, venne completamente distrutto durante il secondo conflitto mondiale. L’attuale santuario è stato costruito nel 1960 su progetto dell’architetto Adriano Marabini, in forme totalmente diverse dall’originale. L’immagine venerata, già detta Madonna del Fuoco o della Brasa, ha subito, nel corso dei secoli alterne vicende. La cartolina ci restituisce l'aspetto del sacro edificio prima della distruzione più sopra ricordata. (fonte: https://www.storiaememoriadibologna.it/santuario-della-madonna-di-brasa-3615-luogo)
Aussichtspunkt

Panorama con vista su Montese,

Da questo punto caminiamo sul crinale con belle viste fin a Sassomolare
Straßenkreuzung

Percorso: subito a destra / Per Sassomollare andare diritto.

A Sassomolare troviamo acqua potabile e il monumento per i caduti nella guerra. Dal monumento abbiamo una magnifica vista sulle valli sottostanti.
Wasserstelle

Acqua potabile e monumento

Straßenkreuzung

Tenere sinistra

Foto

Inizio canyon al lato sinistra del sentiero

Ruine

Ruderi Mulino di Gea / Orrido di Gea (un po' più a monte)

Sakralbau

Santuario Madonna dei Cerreti

Verpflegung

Trattoria Gea

7 Kommentare

  • Foto von Nuraghe73

    Nuraghe73 08.11.2020

    Abbiamo seguito la tua traccia ......👍 Veramente un bel giro... Le tue tracce sempre ben descritte... E le foto danno un idea ben precisa del territorio.... Per me una sicurezza..

  • Foto von Erik De Groot

    Erik De Groot 09.11.2020

    Grazie per il tuo commento.
    È bello sentire che hai apprezzato la documentazione del percorso 👍

  • Foto von Vergantilucia

    Vergantilucia 10.05.2021

    Giovedì proviamo a fare questo giro, sto studiando il percorso ma credo ci sia un errore nella descrizione è cioè dopo la grotta della eremita si raggiunge Castel D Aiano e non Villa D'Aiano come scritto.
    Se per favore mi fai sapere se ho visto bene.
    Grazie mille per le tue descrizioni sono utilissime

  • Foto von Erik De Groot

    Erik De Groot 10.05.2021

    Hai vista bene! Mi ero sbagliato nella descrizione 😔
    Grazie per aver visto l'errore e per averlo comunicato 👍👍
    Adesso l'ho cambiato. Buona passeggiata!

  • Foto von Vergantilucia

    Vergantilucia 11.05.2021

    Grazie a te, con le tue descrizioni abbiamo fatto un sacco di bei giri, se capiti ai Sassi di Roccamalatina noi abbiamo un gruppo che si chiama Passeggiando.
    Buona giornata

  • Foto von Erik De Groot

    Erik De Groot 11.05.2021

    Allora dovresti diventare un mio seguace. In questo modo riceverai sempre informazioni sui miei ultimi percorsi.
    Li pubblico di solito uno o due giorni dopo averli percorsi con l'idea che tutti possano fare la camminata nel fine settimana successivo e trovare la stessa situazione (per quanto riguarda la natura).
    Di tanto in tanto vado a fare una passeggiata nei pressi di Roccamalatina. In quel caso, di solito preferisco partire da Montecorone. Forse un giorno faremo qualcosa insieme.

  • Foto von Vergantilucia

    Vergantilucia 11.05.2021

    👍👍

Du kannst oder diesen Trail