Zeit  3 Tage 8 Stunden 22 Minuten

Koordinaten 1626

Hochgeladen 23. Januar 2016

Aufgezeichnet Januar 2016

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  • Einfach zu folgen

     
  • Landschaft

     
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701 m
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19,06 km

angezeigt 1870 Mal, heruntergeladen 34 Mal

bei Vigle, Lombardia (Italia)

TIPOLOGIA: escursione
DIFFICOLTA’: media
DURATA: 6 ore e 30 minuti
SVILUPPO: 19,1 km
DISLIVELLO: 922 m
INIZIO PERCORSO: Santuario della Madonna del Mangher a Vallio Terme (BS) 368 m.slm
FINE PERCORSO: Santuario della Madonna del Mangher a Vallio Terme (BS)
SEGNALETICA: quasi completamente segnalato CAI: 508, 505, 507 e bianco azzurro

Il tracciato inizia dal Santuario della “Madonna del Mangher” (368 m) del 1700 c.a, recentemente restaurato dopo il terremoto del 2004.
Si segue per via Vigle con segnavia locale bianco-azzurro e bianco-rosso cai n.508 con indicazione Bernacco che si raggiunge in breve tempo.
Bernacco (1,25 km 542 m) è un piccolo borgo di recente ristrutturazione con piantumazione di olivi ai piedi del monte Bernacco sulla cui sommità si scorgono ancora i ruderi dell’antica rocca,importante baluardo difensivo data la posizione strategica sulla sovrastante valle di Vallio Terme.
Oltrepassato il borgo, si segue sempre il segnavia bianco-rosso fra suggestivi calanchi ed una erta prativa che ci conducono al passo ai piedi della rocca vera e propria (2,5 km 700 m) con splendidi scorci sui monti e borghi valsabbini e sul sempre affascinante Lago di Garda. Percorso il crinale, arriviamo nei pressi di una abitazione in località “Ere” con presenza del maestoso castagno del “Barcol”con età presunta di c.a. 400 anni (3,2 km 609 m).
Qui c’è una possibilità di rientro dalla frazione Oriolo, noi invece proseguiamo su strada cementata per Monte Ere ,fino ad arrivare ad un bivio ben segnalato che può condurre ad Odolo o a Monte Magno (nostra direzione). Monte Ere è caratterizzato dal rifugio e chiesetta costruiti dagli alpini di Vallio con area attrezzata da pic-nic (4,25 km 680 m).
Seguendo sempre il segnavia bianco-rosso noi proseguiamo per Monte Magno, oltrepassiamo Roccolo Poffe e, sempre su agevole tracciato, la bella soleggiata abitazione di Fenile Poffe , fino ad arrivare in prossimità del Ristorante Cacciatore a Monte Magno (8,25 km 587 m).
Si scende per breve tratto lungo la strada asfaltata che conduce a Gavardo e, in prossimità di una santella, si gira a dx e si imbocca il sentiero CAI 505 che porta a Soseto di Gavardo (10,5 km 242 m). Per chi volesse rientrare velocemente al punto di partenza può seguire la strada per vallio e in 3,5 km può raggiungere il santuario.
A questo punto prendiamo la strada principale direzione Vallio, dopo 500 metri in località Caderusso si gira a sx seguendo i segni bianco e rossi CAI. Subito dopo il ponte sul torrente Vrenda, si prende sulla destra una stradina silvo-pastorale abbandonando i segni biancorossi che vanno a sx verso Fostaga.
Si risale la valle costeggiando il Vrenda fino incontrare le indicazioni della ciclabile che percorriamo fino alla parrochiale di Vallio (12,8 km 279m) dove giriamo a sx. ritrovando i segni bianco e rossi del CAI più quelli verdi del comune che segnano direzione Caschino ( sentiero 507 ) Dopo circa 300 metri su strada asfaltata giriamo a sx imboccando un sentiero marcato che ci mantiene sul 507. Saliamo abbastanza ripidi fino ad un bivio a dx che imbocchiamo (prestare attenzione perchè il sentiero CAI è poco visibile mentre i segni bianco azzurri possono trarre in errore). Seguendo il sentiero, giungiamo al paese Caschino.
Tenendo sempre d’occhio i segni biancorossi giriamo a sx fino a giungere alla strada asfaltata dove gireremo a dx fino al ristorante Miravalle (17 km 385m), qui giriamo a sx direzione Sconzane.
Attraversando la parte alta del paese, il sentiero CAI 507 dovrebbe risalire la valle del fosso della Madonna ma, alcune proprietà private hanno chiuso il passaggio pertanto o proseguiamo diritti verso il torrente e attraversandolo raggiungiamo la strada asfaltata che porta al santuario (la traccia GPS segue questo itinerario) oppure seguiamo le tracce bianco azzurre (anch’esse portano al santuario) che attraversano la frazione fino a raggiungere la strada di fondovalle per poi prendere la deviazione per il santuario punto di partenza (19,1 km).
Nella parte bassa dell’itinerario abbiamo cercato di seguire i sentieri bianco/rossi del CAI purtroppo, le nuove tracce bianco/azzurre a volte confondono seguendo in parte il sentiero CAI ma, a volte, a tratti, facendo un percorso diverso.

Tracciatura GPS fatta dalle Guardie Ecologiche della Valle Sabbia
Santuario Vallio anello

1 comment

  • Foto von Dvezzola

    Dvezzola 01.07.2018

    Ich bin diesem Trail gefolgt  verifiziert  Mehr anzeigen

    Bellissimo giro complimenti. Io sono partito da Soseto e il caldo ieri non mi ha aiutato ma bellissimo. Bravi

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