Zeit  6 Stunden 47 Minuten

Koordinaten 1200

Hochgeladen 3. Dezember 2018

Aufgezeichnet Dezember 2018

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98 m
-1 m
0
2,5
4,9
9,84 km

angezeigt 1011 Mal, heruntergeladen 24 Mal

bei Timpone, Campania (Italia)

Caratteristiche tecniche dell’escursione
Lunghezza ca. 10 km
Dislivello ca. 150 metri
Tempo di percorrenza ca. 6,00 ore (escluso le soste)
Difficoltà EE Escursionisti Esperti
Il percorso presenta tratti esposti anche se brevi .
Lungo il primo tratto vi è la presenza di fontane dell’acquedotto comunale.L’escursione prende inizio dal Porto di Sapri da una scala in pietra denominata “Sentiero degli Innamorati”
che parte dalla curva che immette nella zona porto. Il percorso è nella sua prima parte ben pavimentato con
andamento pressoché pianeggiante. Il colpo d’occhio sullo scoglio dello Scialandro è notevole: qui si può
osservare la scultura dedicata alla Spigolatrice di Sapri, ispirata alla celebre lirica di Luigi Mercantini
(allegato sulla spedizione di Pisacane e testo della
famosa poesia).
Superato il posto di ristoro prossimo alla sorgente
Ruotolo, il sentiero diventa meno ampio ma comunque
comodo. Nei pressi, con discesa sugli scogli che a tratti
formano le Saline, (scogli lisci capaci di trattenere
l’acqua marina durante le mareggiate ed il sale dopo
l’evaporazione dell’acqua) si fa visita alla Grotta delle
Colonne, un incanto della natura che qui si sta
divertendo sin dal Cretaceo superiore (solo da 100 a 40
milioni di anni fa!) Le caratteristiche morfologiche della
zona costiera sono state determinate dall’interazione tra
il lento sollevamento dell’area e le oscillazioni del livello del mare, legate all’alternarsi di periodi glaciali e
interglaciali durante il Quaternario.
Ciò ha prodotto tipiche morfologie quali grotte marine, solchi
e piattaforme di abrasione, legate al moto delle onde in
corrispondenza della battigia. In alcuni casi si notano depositi
marini, contenenti fossili quali lamellibranchi e coralli, datati
tra 300 e 150 mila anni fa, che testimoniano chiaramente
l’altezza del mare nel passato. Questi depositi e le forme
associate sono sollevati rispetto all’attuale livello del mare di
alcuni metri (da 5 a 15 metri), e possono fornire una stima del
sollevamento della costa avvenuto durante le ultime centinaia
di migliaia di anni.
Successivamente si imbocca una sterrata che porta alla base
della Torre di Mezzanotte, compresa nel sistema di
avvistamento delle torri costiere vicereali. Essa metteva in
comunicazione visiva la torre di Capobianco (posizionata
prima dello scoglio dello Scialandro provenendo da Sapri) con
la torre dei Crivi (posizionata dopo il canale di Mezzanotte,
sovrastante la strada). Da qui in poi il sentiero acquista
maggiore fascino sia per i panorami che offre che per le
oggettive difficoltà che presenta. Dal Canale di
Mezzanotte (che segna il confine tra la Campania e la
Basilicata) al punto ove non è consigliabile proseguire a
causa delle pessime condizioni del tracciato (interessato da
crolli dei muri a valle che hanno reso pericoloso
avventurarsi se non esperti e muniti di adeguati supporti
tecnici) il Sentiero Apprezzami l’Asino regala viste
impareggiabili, che lo mettono in competizione con altri
percorsi più conosciuti. Il nome di questo tracciato deriva da
una leggenda ispirata alla ridotta ampiezza della carreggiata.
Il sentiero “Apprezzami l’Asino” (in dialetto Appriezz.m’
u ciucc’) fino agli inizi del ‘900 rappresentava l’unica via costiera che collegava Sapri e Maratea, una via
molto importante per lo scambio di merci che venivano trasportate dagli asini. Il sentiero in alcuni punti era
(ed è) davvero molto stretto e la fantasia popolare racconta che se vi si incontravano due asini provenienti dai sensi opposti, occorreva valutare gli animali e, previo risarcimento al proprietario della metà del valore
di quello meno costoso, l’asino veniva sacrificato e precipitato in mare.
Confidiamo sul fatto che questa sia solo una leggenda! Altri danno invece una versione meno cruenta nel
senso che, ultimata la trattativa e valutato il valore dell’asino “soccombente”, questi facesse “macchina
indietro” senza precipitazione con il risarcimento appena detto.
Il rientro avviene utilizzando lo stesso sentiero
Aussichtspunkt

6 ARRIVO

6 ARRIVO. sentiero interrotto da frana non andare oltre e molto pericoloso
Information

Porto di Sapri

Vi consiglio di portare una corda di almeno 20 m. per sicurezza nel tratto che scende alla grotta Pilastro
Information

bivio per la grotta delle colonne

2 BIVIO GROTTA Discesa ripida necessita di una corda di sicurezza per i meno esperti
Risiko

4 GROTTA DELLE COLONNE

4 GROTTA DELLE COLONNE Dentro la grotta il pavimento e scivoloso fare attenzione non affacciarsi sul foro che da sul mare potrebbe cedere la parte rocciosa sottostante
Aussichtspunkt

5 TORRE DI MEZZANOTTE

5 TORRE DI MEZZANOTTE

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