Schwierigkeitsgrad   Schwer

Zeit  7 Stunden 55 Minuten

Koordinaten 1129

Uploaded 2. Oktober 2016

Recorded Oktober 2016

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1.508 m
985 m
0
3,0
6,0
11,94 km

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bei Oliena, Sardegna (Italia)

Include escursione N 2 - Trekking dei cuiles di L.Fancello (integrale)
Partenza da Tuones (dove si arriva facilmente con qualsiasi auto dopo che la strada e' stata riassettata) verso Pradu e punta Corrasi lungo il sentiero 401.
Da p.Corrasi si procede in discesa sul sentiero 402 fin poco oltre l'incrocio con scala Marras.Arrivati ad un evidente pianoro all'altezza del penultimo "millone" (prima di ricominciare la discesa sul sentiero che vi portera' verso il Supramonte di Orgosolo) prestare attenzione ad un sentierino che si diparte alla sua sinistra,costeggiando un piccolo rilievo roccioso.
Appena inizierete a discendere le placche calcaree vi apparira' l'imponente base in pietra del cuile I di Vruncu Arvu (Brunc'arvu).Peccato il pinnetu sia andato perduto in un incendio ma voi potrete rifarvi con dei panorami stratosferici arrivando a vedere bene Su Suercone e la costa Silana sino a Serra Oseli e Gorroppeddu!!!
Dall'altra parte il restante del Corrasi,Lanaitho,Cusidore,Sovana la punta Duavidda,Dorgali,Orosei ed il mare.
Il passaggio verso Su Hordu merita un discorso a parte.
Lo si raggiunge in discesa senza sentiero passando vicino a dei grandi alberi che fungono da wpoint ed aggirando sulla loro sx due piccoli gruppi di rocce.
All'andata noi abbiamo navigato a vista finche' dall'alto vedevamo la baracca ma arrivati in prossimita' della stessa abbiamo faticato per trovarla in quanto e' incassata tra alte rocce e grandi alberi.
Seguite la traccia del rientro usando gli alberi e non avrete nessun problema (passerete di fianco ad una grande lahana per la raccolta dell'acqua -Wpoint - mentre un'altra è ubicata lungo la traccia di andata a valle della baracca).
Il luogo e' molto selvaggio ed impervio e di una bellezza primordiale.
I vecchi cuiles non ci sono piu' ma si e' salvata la baracca che potremmo definire un grand hotel.Restaurata nel 2011 è in uso ai cacciatori per cui massima attenzione nel periodo di caccia.
Abbiatene cura e rispetto perche' e' un vero gioiello.
Il rientro e' avvenuto dopo esser risaliti prima a Vruncu Arvu eppoi sino ad intercettare l'attacco di scala Marras che tramite il sentiero 404 ci ha riportati all'auto lasciata a Tuones.(almeno 2,5 - 3 ore di marcia)
Abbiamo fatto vari percorsi sul Corrasi ma questo e' sicuramente il piu' panoramico e se il meteo vi dara' una mano ne trarrete una gran soddisfazione.
Ne vale veramente la fatica.
Buona scarpinata.

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2 Kommentare

  • Foto von erne56

    erne56 09.10.2016

    ciao Nat, vorrei avere se possibile, qualche informazione e consiglio sul trekking che vorremmo fare il prossimo weekend e che ripercorre buona parte di quello che descrivi molto bene (complimenti). La nostra idea è questa: Arrivo a Scala 'e Pradu e da lì partenza verso Punta Corrasi per poi proseguire verso i cuili di Vruncu Arvu e Su Hordu secondo la tua traccia. Da qui però noi vorremmo puntare verso Sa Mandra (no conosciamo però questo tratto di percorso, sempre che sia fattibile) e quindi scendere verso Su Cuggiu dove pernottare (non conosco però la qualità di questo cuile; è fattibile? In alternativa andremmo a campo Vaglios che già conosciamo. Il giorno successivo l'idea sarebbe quella di risalire dapprima verso la grotta di Orgoi, Huvile Vilithi Vilithi e quindi, tornare a Pradu. Tu, in altro trekking descrivi anche su Huvile De Intro 'e Ishalas che però non idea dove sia? Ne vale la pena? Come alternativa, tempo e energie permettendo, pensavo di percorrere le creste di Sos Nidos e Punta Carabidda, ma anche quì non ho idea precisa della fattibilità della cosa. Puoi essermi di aiuto? Grazie in anticipo. Ernesto

  • Foto von Natbaloo

    Natbaloo 09.10.2016

    Ciao.Grazie per l'apprezzamento del percorso e della traccia.Dunque:arrivare a Su Hordu da punta Corrasi è impegnativo ma non certo proibitivo.Il sentiero è ottimo con buoni appoggi che ti permettono un buon passo.La musica cambia da Brunc'Arvu in poi.Si viaggia su terreno pietroso e smosso con appoggi non sempre certi.Dopo Su Hordu vi consiglio di proseguire per circa un kilometro a quota altimetrica pressoché costante fino ad incrociare il pinnetu di Amida Masula.A quel punto non avrete scelta se non quella di guadagnare la cresta della dolomia per andare verso Sa Mandra.Occhio che la pendenza supera il15% con un dislivello di circa 300 mt.credo ce ne sia d'avanzo per farsi venire il fiatone e la voglia di fermarsi per il bivacco a Sa Mandra.Se poi avete ottime gambe (ritengo di si ma dovrete valutare voi al momento) la soluzione migliore è Hampos Vaglios.Scarterei Su Cuggiu e Su Settile per il bivacco perché poco adatti ed anche lontani.A mio avviso Sa Mandra è l'optimun.L'indomani mattina belli riposati potrete affrontare la discesa verso Sovana e la risalita verso Vilithi e Pradu.L'introishala è un vecchio pinnetu posto tra il Cusidore a Preda Mugrones lungo la Scala di Sovana che,provenendo da Pedra 'e Littu,porta appunto alla zona di Orgoi e quindi a Sovana.Personalmente non l'ho ancora visitato ma so che è in condizioni pessime.Non ho wpoint mentre dell'Amida Masula ecco il wpoint 40 14' 27.9N 9 26' 53,6E
    Per quanto riguarda le creste:se le vostre gambe ne avranno voglia da Cuile Vilithi potrete andare "in libera" verso Sos Nidos per poi ridiscendere verso Pradu.Su wloc c'è una buona traccia di Salvatore Nucci.Con quella potrai,in fase di progetto,far calcoli più precisi riguardo lunghezza ed altimetria.E prendi in considerazione anche le tracce postate da Sbobba.Sono ottime.
    PS:decidendo di bivaccare a Hampos Vaglios non salirei a Sa Mandra con un saliscendi massacrante.Preferirei un bel percorso WILD dal cuile Amida Masula a Hampos Vaglios avendo anche l'alternativa Su Lidone.
    Credo sia tutto.Preparatevi a rimanere a boccaperta .Il corrasi può esser veramente sorpendente.ciao ed in bocca al lupo.

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